maggio 2008

I TIGLI 2

Oderzo. Sono trascorsi dieci anni: era il 1998 quando venne aperto il Centro di lavoro gui­dato "I Tigli 2". Un’iniziativa pensata per dare nuove opportunità ai disabili psichici facendoli sentire di essere, attraverso il lavoro, delle persone con le stesse potenzialità dei cosiddetti "normali". Da allora di strada ne è stata percorsa molta. Oggi la cooperativa "I Tigli 2" offre lavoro a decine e decine di persone, è diventata un soggetto attivo sul mercato del lavoro, ricercato ed apprezzato per la qualità dei servizi che svolge. Fu, nel 1998, una scommessa quella voluta da Tali Corona, l’indomita presidente dell’Aitsam. Pochi ci credevano: meglio, chi aveva qualche problema psichico, tenerlo protetto, curato, magari impegnato in attività per trascorrere il tempo, ma di lavoro neanche a parlarne. Eppure la presidente Corona, con il supporto dell’Aitsam, sapeva benissimo che le cose sono l’esatto contrario, che il lavoro, il sentirsi utili e fattivamente partecipi di una comunità, costituisce uno dei farmaci più efficaci che si conoscano. Nelle ex scuole di Fratta, trasformate grazie al supporto del Comune - allora era sindaco Bepi Covre - venne avviato un piccolo centro di lavoro. Era la stessa Tali Corona a recarsi dagli imprenditori, chiedendo materiali da assemblare, piccoli pezzi da produrre. Era il 1998. Oggi "I Tigli 2" sono una realtà di estremo interesse, sia sul piano economico che sociale. La nuova sede che è stata inaugurata circa quattro anni fa in via Meucci a Gorgo al Monticano ormai è stretta, la cooperativa ha bisogno di nuovi spazi. «Dai 7/8 ragazzi, a part-time, che erano presenti all’inizio, racconta il direttore Mario Vendrame – oggi ci sono 65 lavoratori, dei quali una trentina sono persone con una qualche disabilità. È molto interessante questo mix di persone normodotate e di disabili, perché consente a questi ultimi di inserirsi appieno nella normalità. Abbiamo notato come il lavoro riduca drasticamente le cure, i ricoveri. Ci sono disabili che fanno una sola visita nel corso di un anno». Quest’attiva partecipazione dei disabili alla vita socioeconomica consente di non gravare sui servizi, sulla sanità. «I lavoratori - continua Mario Vendrame - si rendono indi­pendenti sul piano economico, non gravano più sui servizi socio-sanitari e ciò costituisce un vantaggio indubbio, anche sul versante economico della sanità pubblica». «Riscontriamo dei risultati lusinghieri - aggiunge la dottoressa Sandra Zorzetto, che ai Tigli si occupa degli aspetti legati alla sfera psicologica dei lavoratori -. Il ricorso alle cure nel tempo si dirada. Il lavoratore disabile da noi trova una famiglia, un ambiente del quale può fidarsi». «Hanno imparato a fidarsi di noi – aggiunge il direttore Vendrame – le tante aziende che ci chiedono di lavorare per loro. Soddisfatte delle qualità, della puntualità, dell’efficienza dei nostri servizi. Siamo diventati un punto di riferimento, sia per i servizi da svolgere che per i lavoratori da inserire. Riceviamo richieste, oltre che dall’Usl 9, dall’Usl 7, dalla Nostra Famiglia, dai Comuni…». Dieci anni fa pochi ci avrebbero scommesso un centesimo. Ma l’Aitsam ci ha creduto e i risultati sono tangibili: un esempio per credere in idee come questa. La cooperativa sociale "I Tigli 2" si trova in via Meucci a Gorgo al Monticano, telefono 0422/740043. L’azienda è diretta da Mario Vendrame, annovera 65 lavoratori. Diverse sono le attività delle quali si occupa: assemblaggio di componenti industriali, di finitura e confezionamento, di giardinaggio e manutenzione del verde, pulizie industriali, piccoli lavori di muratura. Il tutto rivolto a realtà sia pubbliche che private.

I Tigli2 Soc. Coop. Soc. onlus -- P.IVA 03432370264 -- tel. 0422 740043 -- fax 0422 740928 -- e-mail: info@itigli2.com -- PEC: itigli2@legalmail.it
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